
Perché i tubi dei forni si distruggono continuamente (e come risolvere il problema)
Se gestite una cucina commerciale, sicuramente conoscete bene questa situazione: i forni funzionano per 10 ore al giorno, a volte anche di più. È un ciclo di riscaldamento e raffreddamento estremamente intensivo, che eserca una grande pressione sugli elementi infrarossi presenti nei forni.
Niente è peggio che avere un tubo che si distrugge proprio nel momento in cui c’è il picco di lavoro. È un incubo.
Il segreto sta nel vetro
Il segreto dei tubi in quarzo contenenti halogeni risiede nei materiali utilizzati. Utilizziamo quarzo di alta purezza, poiché riesce a resistere alle alte temperature senza rompersi. All’interno del tubo, gli elementi halogeni svolgono un ruolo cruciale: impediscono che il tungsteno evapori e ostruisca le pareti del tubo. In questo modo, la luce rimane chiara e il calore costante per migliaia di ore.
Ma non tutti i tubi sono uguali. Se confrontate un tubo importato economico con uno di qualità superiore prodotto localmente, la differenza riguarda i dettagli tecnici, in particolare la struttura della bobina di tungsteno. Se questa bobina non è perfettamente centrata, si creano punti di surriscaldamento, che alla fine distruggono la lampada.
Calore, aria e errori comuni
Queste lampade utilizzano radiazioni infrarosse a lunghezza d’onda corta. In parole semplici, il calore colpisce direttamente il cibo. Non c’è bisogno di riscaldare prima l’aria, ed è per questo che i tempi di cottura sono molto rapidi.
Ma c’è un problema: far funzionare il tubo a massima potenza per 10 ore consecutive genera un’enorme quantità di calore all’interno del forno. Se la ventilazione non è adeguata, quel calore non ha dove andare. Si accumula lì, danneggiando gli elettrodi fino a farli distruggere. Non importa quale marca scegliete: se l’aria non può circolare, la lampada morirà.
Per un montaggio perfetto
Abbiamo progettato questi tubi per essere sostituti semplici e immediati per i forni delle marche più importante. Si inseriscono perfettamente nei forni, e la resistenza elettrica corrisponde alle specifiche originali. Ottenete quindi lo stesso livello di calore a cui siete abituati, senza dover modificare nulla nel sistema di controllo o nelle connessioni elettriche.
E onestamente? I tubi di alta qualità prodotti localmente sono ormai altrettanto affidabili di quelli importati. La catena di fornitura del quarzo è ormai stabile, quindi potete ottenere prodotti di alta qualità senza dover affrontare i problemi legati all’importazione.
Un ultimo consiglio: mantenete il vetro pulito. L’accumulo di grasso è un fattore che può causare il surriscaldamento dei tubi. Un semplice pulizia vi permetterà di risparmiare molti soldi nel lungo termine.