
Quando si utilizza un soffiatore rotativo SIPA SFR 9, si sa già se la produzione sarà un successo o meno. Se le preforme non raggiungono uniformemente la temperatura desiderata, si verificherà la cristallizzazione del PET, variazioni nello spessore delle pareti delle preforme e quindi un aumento dei rifiuti, il che rallenta il processo di produzione. Abbiamo progettato questo tubo riscaldante in modo che corrisponda alla geometria e ai tempi di funzionamento dell’SFR 9, così da mantenere stabile la temperatura durante la fase di soffiaggio.
Cosa è davvero importante all’interno del tubo riscaldante
Si tratta di un emettitore a infrarossi a onde corte, regolato in base alla velocità con cui il PET reagisce al calore. Funziona con la tensione standard di 240 V fornita dall’SFR 9; il connettore R7s permette di collegarlo direttamente al supporto della lampada esistente, senza bisogno di cablaggio aggiuntivo o di supporti speciali. La densità di potenza è calibrata in base all’area superficiale delle preforme e al tempo di permanenza in tunnel, in modo che la superficie si riscaldi rapidamente senza bruciarsi, mentre l’interno raggiunge la temperatura giusta in tempo per la fase di soffiaggio. Il profilo del tubo segue la curvatura della zona di riscaldamento dell’SFR 9, garantendo così una distribuzione uniforme del calore su tutte le preforme.
Su un tavolo rotativo, è fondamentale che la posizione del tubo sia precisa e ripetibile. Questo tubo restituisce la curva di riscaldamento originale del produttore, il che significa una stabilizzazione più rapida dopo l’avvio e una riduzione dei rifiuti quando si cambi tipo di prodotto. Inoltre, si riduce il consumo energetico, poiché il tubo raggiunge rapidamente la temperatura desiderata senza superarla. Il peso e la trasparenza delle bottiglie rimangono più costanti. Infine, gli intervalli di sostituzione del tubo sono prevedibili, permettendo quindi di pianificare le manutenzioni in anticipo.
Ecco alcuni dettagli importanti da tenere a mente: assicuratevi che la lampada sia allineata con il riflettore e con il percorso delle preforme; anche un piccolo squilibrio può influire negativamente sulla distribuzione del calore. Il tubo in quarzo è sensibile agli shock termici: lasciatelo raffreddare prima di pulirlo o manipolarlo. Verificate che la tensione applicata al terminale corrisponda a quella richiesta; altrimenti la durata della lampada diminuirà e il controllo della temperatura ne risentirà. Noi forniamo una geometria e caratteristiche elettriche perfettamente compatibili con l’SFR 9, così da poterlo sostituire facilmente.