
Perché il vostro forno a rotazione spreca energia (e come risolvere il problema)
La maggior parte degli ingegneri, quando pensa a un forno, ritiene che l’unico modo per risparmiare energia sia quello di utilizzare più isolanti o ridurre la potenza del dispositivo. Ma non è lì che si trova il vero problema.
Il vero spreco di energia avviene nel “tempo di ritardo” tra il momento in cui il sensore segnala che è necessario riscaldare e il momento in cui il termosifone inizia effettivamente a riscaldare l’ambiente. Per eliminare questo ritardo, utilizziamo termosifoni a radiazione infrarossa a base di halogeno.
Smettete di combattere contro quel ritardo
Se utilizzate elementi resistentivi tradizionali, dovete fare i conti con lunghi tempi di avvio. Ci vogliono minuti perché tali elementi raggiungano la temperatura desiderata. È frustrante.
I termosifoni a radiazione infrarossa a base di halogeno sono diversi: essi raggiungono la temperatura massima in pochi secondi. Quando il PLC rileva che la temperatura sta scendendo, il tubo a base di halogeno reagisce quasi immediatamente. In questo modo si evita il cosiddetto “sovrariscaldamento”. Non è necessario azionare il sistema a piena potenza per compensare il lento avvio; quindi non si spreca energia nel raffreddare ulteriormente il sistema. Il termosifone funziona soltanto per il periodo di tempo effettivamente necessario. È molto preciso.
Aspetti tecnici legati all’hardware
Queste lampade vengono costruite utilizzando quarzo di alta purezza e gas a base di halogeno. Questo permette di aumentare la temperatura del filamento senza che il tubo si bruci.
Il risultato? Un riscaldamento molto efficace: l’energia viene concentrata esattamente dove il prodotto è in rotazione, invece di riscaldare soltanto l’aria circostante.
Un consiglio importante: fate attenzione ai cavi di alimentazione. Queste lampade richiedono una grande quantità di corrente non appena vengono attivate. Se i relè non sono progettati per gestire tale carico, i controller potrebbero danneggiarsi. Consigliamo sempre di utilizzare relè a stato solido: essi gestiscono meglio i cicli di accensione/spegnimento rapidi dei forni.
Funzionamento nella pratica
Il vantaggio delle radiazioni infrarosse a breva lunghezza d’onda è che il calore penetra effettivamente nel materiale da riscaldare. Non si tratta soltanto di riscaldare l’aria all’interno della camera di cottura.
Questo significa che si spende meno energia per riscaldare la macchina stessa e più energia per riscaldare effettivamente il prodotto.
Un ultimo consiglio: tenete puliti i riflettori. Sembrerà semplice, ma uno strato sottile di polvere può ridurre l’efficienza del sistema del 15%, senza che ce ne accorgiamo nemmeno.